Ideestortepaper al Book Pride Genova dal 18 a 20 Ottobre!

Ritornano le fiere di settore in tutta Italia e il primo appuntamento d’autunno ci porta in un’altra città di mare, Genova.

Dal 18 al 20 Ottobre partecipereremo all’edizione genovese del Book Pride, che si svolgerà in un edificio storico d’eccezione, il Palazzo Ducale di città.

Lo stand in cui trovare tutte le creazioni editoriali Ideestortepaper è l’ A25. Qui troverete tutti i nostri albi illustrati, le illustrazioni, le cartoline, i quaderni e tutte le molte novità della nostra casa editrice.

Si parlerà molto di storie legate al mare, attraverso le sue creature fantastiche, presentandovi la nostra novità editoriale, “Le Balene di Aristotele”, un silent book, omaggio a Moby Dick; un albo illustrato con balene e mondi sommersi che riaffiorano dalle acque, create da Rosa Lombardo e Angelo Bruno.

Ci vediamo a Genova!

 

Le Balene di Aristotele. Un silent book, novità editoriale Ideestortepaper.

C’è un nuovo nato in casa Ideestortepaper! Ed è un albo illustrato fatto di sole illustrazioni. Tra balene e mondi sommersi che riaffiorano dalle acque, ritroviamo le illustrazioni di Rosa Lombardo e Angelo Bruno, unite in un unico sogno, che viaggia e fa viaggiare, attraverso un protagonista in bianco e nero: un Aristotele barbuto e accigliato, che a tratti ricorda il capitano Achab di Moby Dick, ma molto racconta di volti e storie di Palermo.

Del resto, la città tutta porto, abbracciata dal mare, è il luogo in cui nascono le storie e i libri Ideestortepaper.

Le Balene di Aristotele raccontano di limiti che è possibile varcare, di mete che è possibile raggiungere, anche solo sfogliando un libro. E’ un silent book che parla attraverso i colori che contrastano con i bianchi e neri. E’ un libro senza parole che lascia a bocca aperta e a occhi sbarrati. La fusione di stili lascia intatti tutti gli strati diversi della storia e della nostra eredità culturale e libraria, con gli acquerelli di Rosa e gli inserti in china di Angelo, che sembrano fatti per stare l’una con l’altra, anche se ognuno sembra andare per la sua strada.

E’ un viaggio che vi invitiamo a fare, percorrendo strade, navigano mari, poggiando i vostri occhi su balene che sono terre emerse, approdi tranquilli o inquieti di percorsi di grande umanità.

Le Balene di Aristotele” è la nuova uscita Ideestortepaper e potete trovarla in Via Paternostro 85 a Palermo, presso la nostra sede, nelle librerie della vostra città e nella nostra vetrina on line!

Da Aristotele a Moby Dick passando da Robinson. Le balene di Aristotele in un articolo su La Repubblica

Libro per bambini ed adulti curiosi

Disegna chinato su un tablet che gli fa da taccuino. Colori, schizzi e pennelli su un tavolo in legno illuminato da una luce fissa. Poi, il volto di Corto Maltese che sbuca fuori tra disegni onirici di balene fantastiche, abitanti di un’Isola che non è segnata in nessuna carta: perché, in fondo, i luoghi veri non lo sono mai.  Lui grafico, lei architetto. Una coppia, nella vita e nel lavoro, di artisti palermitani con la voglia di indagare a disegni una Sicilia nascosta, terra di volti e di paesaggi che sfidano e nutrono il fantastico. Così anche una balena diventa uno dei tanti modi per viaggiare con la fantasia. Il loro incontro, quattro anni fa, poi il grande progetto di fondare la prima casa editrice di libri per bambini, fino a ideare insieme un omaggio letterario a un cult della letteratura del Novecento.

Angelo Bruno si definisce un «home made man», ovvero un autodidatta fattosi editore per bambini. Rosa Lombardo, in arte “larotellina”, è più una sognatrice, progettista meticolosa di mondi invisibili, fattasi artigiana del quartiere Kalsa con il piccolo laboratorio Alab in vicolo San Carlo. Insieme hanno ideato un Moby Dick siciliano immerso tra bambù, luci e lembi di isola: un omaggio a cento anni dalla nascita di Hermann Melville che diventa un silent book made in Sicily con dentro l’immaginario mischiato di Italo Calvino, Tullio Pericoli e Hieronymus Bosch. Il loro libro, Le balene di Aristotele, esce per la casa editrice Ideestortepaper, fondata due anni fa insieme a un gruppo di creativi siciliani, di origine o adozione, e diventata in poco tempo uno dei punti di riferimento dell’editoria per bambini, anche in Italia.

“La balena rappresenta una sfida, come per il capitano Achab. La mia è diventata un’ossessione – dice Angelo Bruno – sono ossessionato da tutto ciò che non riesco a disegnare. E allora ne ho fatto il soggetto protagonista dei miei disegni”. Ma se le sue balene, rigorosamente in bianco e nero, assomigliano più ad animali fantastici dalle sembianze mostruose, sono gli acquerelli di Rosa Lombardo ad aggiungere quel tocco sognante che fa della balena un animale materno e matrigno. Un doppio gioco con la mostruosità. “Che cos’è il fantastico? È l’inspiegabile che diventa per un momento reale, se immaginato o descritto. Angelo e io ci siamo incontrati in quel mondo lontano, mossi entrambi da un desiderio inconscio comune, così sono nate le nostre balene”.

Hanno studiato per mesi le edizioni precedenti, anche illustrate, del romanzo di Melville. Angelo Bruno le possiede quasi tutte, nella sua piccola libreria di casa in Vucciria. C’è la prima edizione tradotta da Cesare Pavese e la versione a disegni di Roberto Abbiati, ma uno dei libri che più hanno ispirato i due illustratori è quello di Matt Kish, Moby-Dick in Pictures: One Drawing for Every Page, oltre cento balene per ogni pagina del romanzo.

“Volevamo reinventare la nostra balena letteraria – dice Rosa Lombardo – io ho lavorato con gli acquerelli, una tecnica al limite e pericolosa, che non ti lascia possibilità di errore. Angelo ha immaginato nuovi personaggi a partire da volti reali”. Come il volto di Baldo, il loro capitano Achab, ispirato dal barista di corso Vittorio Emanuele compagno di chiacchiere e di tanti caffè.  Ma c’è anche Palermo coi suoi monumenti, trascinati via da una balena rossa, e ancora la Sicilia, con la sua macchia mediterranea che diventa una doppia balena che si riflette in due isole con un unico lembo di terra: sopra gli alberi e intorno il mare, quasi cristallino come ciò che non si vede e invece c’è. Quanto al titolo, ancora una volta siamo davanti a un omaggio a un classico: Le balene di Aristotele. “La prima citazione della balena si trova nella Historia animalium di Aristotele – dicono -, questa scoperta ci ha stupito e ci ha dato l’ispirazione per il personaggio principale”. Un Aristotele contemporaneo disperso in un’isola immaginaria alla ricerca di balene e mondi mai scoperti prima. In mezzo c’è il mare della Sicilia, una terra accogliente e nera con cui giocano i due artisti che nella balena rivedono l’immagine di una terra accogliente che abbraccia in modo materno, e allo stesso tempo di una costa che si trasforma in mostro. “C’è la balena nera che fa quasi paura: è ferita, piena di cicatrici dopo aver lottato chissà con quale mostro – racconta Lombardo – è per me il simbolo della lotta per la vita. Ma c’è anche la balena attraversata dalla luce della rinascita, di chi ritrova una speranza: quellaluce è il cambiamento”.

Prima di diventare un libro illustrato, le loro balene sono rimaste conservate per mesi sotto forma di schizzi e stampe, nel garage di casa. Alcune sono diventate parte di una mostra alla Libreria del Mare, interamente dedicata al mondo marino. Ma è con il libro che inizia una nuova vita. “In questo lavoro abbiamo riunito le nostre due identità artistiche, guidati semplicemente dall’amore per la più difficile e semplice delle creazioni: il gioco – dice Angelo Bruno -, ci siamo divertiti”.  E per non sbagliare nessuna ricorrenza, il libro è uscito in libreria il primo agosto, il giorno della nascita di Melville. “Queste balene fanno rivivere un classico, ma a modo nostro: Moby Dick è come un’Odissea che insegna a oltrepassare limiti e confini”. L’immaginario, il non conosciuto, il desiderio, tutti li hanno attraversati i due artisti: marinai nel mare dei sogni e in quello di una Sicilia di creativi. ©Marta Occhipinti